bamboo geodesic dome bambù cupola geodetica

Su invito del prof. Grassi, docente di Metodologia di progettazione presso il Liceo Artistico Passaglia di Lucca, Bambuseto e l’artista inglese Alison Martin hanno avviato un percorso didattico che si propone di intrecciare più discipline e svilupparsi negli anni.

Da anni il professore affronta con i suoi studenti i temi cari al collega Marcolli, autore del noto testo di riferimento “Teoria del campo”, dalla cui prefazione abbiamo estratto: “[Questo] E’ un libro soddisfacente solo nella misura in cui riesce a proporre e delineare i fondamenti visivi e il lavoro interdisciplinare che si dovrà compiere per una pedagogia del progetto. Alla base vi è il laboratorio. Ma anche qui si dovrà superare il concetto tradizionale dei laboratori a compartimenti stagni, quanto più il laboratorio diverrà il centro dell’attività progettuale e la base delle attività didattiche ed interdisciplinari coordinate.”

In quest’ottica, con la sua versatilità il bambù ha dato nuove prospettive ai ragazzi della quinta E nel loro studio sui solidi platonici e non solo.

La collaborazione si è finora articolata in tre momenti, che hanno visto gli studenti rispettivamente:

  • montare 5 modellini di cupole geodetiche Star Dome model (uno per ognuno dei 5 gruppi rappresentanti i 5 solidi platonici) e poter dare avvio ad un lavoro di studio della geometria ma anche artistico e creativo sulle possibilità di corredare la struttura in bambù Star Dome MiDi da erigere nell’atrio della scuola;
  • esplorare con le proprie mani il mondo della geometria e delle strutture;
  • montare una cupola geodetica Star Dome MiDi nell’atrio della scuola;

Oggetto: Prima collaborazione con Liceo Artistico Passaglia di Lucca, dicembre 2011-gennaio 2012

Ruolo di Bambuseto: Progettazione e organizzazione, Fornitura materiale e realizzazione

Committenza: Prof. Grassi, Liceo artistico Lucca

Luogo: Liceo Artistico Passaglia, Lucca

Anno: scolastico 2011-2012

Progetto: Bambuseto, Alison Grace Martin

Realizzazione: Bambuseto, Alison Grace Martin