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Una razza dal colore rosso fiammante si staglia dalla sabbia del litorale di Lido di Camaiore.

Un gazebo di 16 metri quadri da destinare come copertura ombreggiante da spiaggia e come struttura di cornice per i concerti estivi di live jazz del giovedì sera, presso la Free Beach di Lido di Camaiore.

Per l’ombreggiatura, inevitabile la scelta dell’intreccio in&out, che per le sue caratteristiche riesce al contempo a filtrare la luce con un caratteristico gioco d’ombra senza lasciar passare il calore. Anzi, a differenza di una copertura convenzionale con telo, l’intreccio risulta per di più rinfrescante, data l’organicità del materiale, il suo spessore e la trama che permette all’aria di circolare anziché creare il classico effetto “cappa di calore”.

…sabbia, mare… Ecco che per la forma ci siamo divertiti a citare una razza, mentre per aggiungere un’ulteriore nota distintiva e al contempo “aggressiva” si è scelto di dipingere la cornice in ferro di color rosso fuoco.

La struttura in ferro zincato e verniciato è stata realizzata da “Il Maglio” su progetto di Bambuseto, modellato in 3d dall’architetto Silvia Vercelli.

Vincolo progettuale di Bambuseto: progettare un gazebo di metri 4×4, che fosse allo stesso tempo rimovibile e trasportabile in altro luogo al temine della stagione balneare. Perciò a struttura è simmetrica divisa in due metà, collegate ai pali tramite appositi cappucci e fissate con viti in acciaio inox.

Le canne direttrici sono state fissate alla struttura in ferro mediante legature, senza utilizzo di ulteriore bulloneria.

Per gli agenti esterni caratteristici del sito, si è scelto di non utilizzare corda di vera canapa ma una corda misto canapa-polipropilene.

Oggetto: Gazebo ombreggiante

Ruolo di Bambuseto: Progettazione, Realizzazione

Committenza: STOPS.IT

Luogo: Spiaggia Libera di Lido di Camaiore, Piazza Lemmetti

Anno: 2012

Progetto: Bambuseto

Modellazione 3d: Verdedentro Architetti

Realizzazione: Bambuseto

Hanno contribuito e ringraziamo: Silvia Vercelli arch, Barbara Bianchi arch., Triinu Kaaret, Stefano Pocci, Lisa Angeli, Aurora Zannetti, Irene Robertini, Susanna Comparini, Patrizio Marchi, Marco Mencarini