Progetto vincitore del Concorso di idee “BARATTI PAVILLON 2015 – Porta del parco archeologico”. L’Associazione culturale BACo (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini, in collaborazione con Parchi Val di Cornia SPA – Parco Archeologico di Baratti-Populonia e Comune di Piombino, nell’ambito delle attività di interesse comune finalizzate alla valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio dell’area di Baratti-Populonia, ha ideato per il 2015 un concorso di idee relativo all’ideazione di una struttura artistico/architettonica la cui funzione è rappresentare un segnale di ingresso al Parco Archeologico di Baratti e Populonia (area Necropoli). La realizzazione dell’opera è stata resa possibile attraverso un workshop di autocostruzione rivolto ad architetti, ingegneri, artisti designer, artigiani e studenti universitari. Non si conosce molto dell’identità etrusca delle origini, la stessa provenienza di questo popolo è oscura. Tuttavia conosciamo la forte componente religiosa nella vita etrusca, che si identifica in due aspetti: l’arte divinatoria e l’importanza il culto dei morti. Di questo secondo tratto è testimonianza la necropoli di Populonia. Come molti popoli antichissimi, gli Etruschi credevano che il defunto continuasse le propria vita nell’aldilà ed è in base a questa credenza che le tombe assumevano le sembianze di una vera e propria casa. Si è partiti da questo sfondo per questo progetto ed in particolare dalla riflessione sul significato della morte intesa non come termine ultimo, ma al contrario come passaggio da una vita ad un’altra. In questo passaggio verso l’aldilà il defunto era accompagnato dalle Lase, figure femminili della mitologia etrusca, per questo motivo si è scelto per questo progetto il nome “Il Cammino delle Lase”. Ciò che si vuole trasmettere a colui che si appresta a visitare la Necropoli è proprio l’idea di un percorso di passaggio, un cammino che si deve percorrere per lasciarsi alle spalle il mondo di tutti i giorni, la via d’accesso ad una cultura antichissima. Il gioco della luce che filtra attraverso il bambù, e attraverso le tende di garza, il vento che, muovendo le canne sospese al soffitto, produce una musica, sono queste le suggestioni sensoriali che colpiscono il visitatore lungo il percorso verso il Parco Archelogico.

Oggetto: Allestimento

Committenza: BACo (Baratti Architettura e Arte Contemporanea) Archivio Vittorio Giorgini

In collaborazione con: Parchi Val di Cornia SPA | Parco Archeologico di Baratti-Populonia, Comune di Piombino e Regione Toscana; Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci

Progetto: Nicolò Spinelli e Michela Fiorentino Capoferri

Ruolo di Bambuseto: sponsor tecnico e collaborazione workshop

Luogo: Baratti-Populonia, Livorno

Anno: 2015

Ringraziamo: Main sponsor -Tenuta Poggio Rosso. Partner – AAA/Italia – Associazione nazionale Archivi Architettura contemporanea – MAXXI – Museo delle Arti del XXI secolo – AIAC  Associazione Italiana Architettura e Critica – Fondazione Bio Architettura – Istitute des Futurs Souhaitables, Paris. Tutti i partecipanti al workshop.